Psicoterapia online e in presenza a Bolzano
Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno.
P. Neruda
Ogni trasformazione inizia da un gesto semplice: scegliere di prendersi cura di sé

Come lavoro
Nel mio approccio terapeutico, la parola si intreccia con l'ascolto del linguaggio del corpo, spesso portatore di segnali che la mente non riesce ancora a decifrare. L'intenzione di questo percorso è quello di sviluppare una maggior comunicazione con sé stessi e di acquisire una maggior comprensione della realtà e di creare relazioni più autentiche e sane.
Integro la psicoterapia della Gestalt con strumenti della bioenergetica e della lettura psicosomatica per favorire una maggiore consapevolezza corporea ed emotiva, restituendo significato a quei vissuti che si esprimono attraverso blocchi emotivi o sintomi fisici.
La psicoterapia della Gestalt ha un orientamento fenomenologico-esistenziale e considera ogni difficoltà (ansia, crisi relazionali, disturbi psicosomatici o momenti di transizione) come parte di un processo vitale che merita ascolto profondo, comprensione ed integrazione. Aiuta inoltre a conoscere le proprie dinamiche intrapsichiche, le resistenze messe in atto e contribuisce a innescare un processo evolutivo e un miglioramento a livello neurofisiologico.
Il lavoro terapeutico si fonda sulla consapevolezza, sulla responsabilità individuale e sul riconoscimento di risorse interiori spesso dimenticate o mai scoperte. È un percorso attivo di trasformazione che si muove tra passato e presente, tra emozioni, pensieri e corpo, volto a riappropriarsi del proprio modo unico di essere al mondo. Sostiene l'autonomia e l'autodeterminazione, permettendo a ognuno di rispondere attivamente ai propri bisogni e di diventare autore del proprio benessere.
Psicoterapia della Gestalt
Orientamento fenomenologico-esistenziale che considera ogni difficoltà come parte di un processo vitale.
Bioenergetica
Ascolto del linguaggio del corpo, spesso portatore di segnali che la mente non riesce ancora a decifrare.
Lettura Psicosomatica
Restituire significato ai vissuti che si esprimono attraverso blocchi emotivi o sintomi fisici.

Come funziona
Primo contatto
Per avere un primo contatto puoi prenotare una telefonata. Non è una seduta terapeutica, ma uno spazio di ascolto dedicato a te, un momento di accoglienza in cui potrai raccontare cosa ti ha portato a cercare un supporto terapeutico.
Ascolterò la tua richiesta e ti aiuterò a comprendere se il mio approccio è in linea con i tuoi bisogni. Insieme valuteremo come procedere e fisseremo un primo incontro.
Incontro conoscitivo
Il primo incontro è uno spazio di esplorazione e ascolto reciproco. È un tempo per conoscerci, dare ascolto alla tua richiesta e comprendere se questo percorso può accompagnarti nel migliore dei modi.
Il percorso poi prenderà forma in modo condiviso, flessibile e personalizzato.
Il tuo percorso terapeutico
Il percorso terapeutico è uno spazio di ascolto, consapevolezza e cambiamento. Insieme esploreremo: emozioni, pensieri, sensazioni corporee e modalità relazionali.
Il lavoro si costruirà nel tempo, all'interno della relazione terapeutica, rispettando il tuo ritmo e ciò che sarai pronto/a ad esplorare. Si tratterà di entrare in contatto con te stesso/a in modo più autentico, per sostenerti nel ritrovare equilibrio, vitalità e maggiore libertà.

Chi sono
Mi chiamo Federica Basso, sono psicologa laureata in Neuroscienze e iscritta all'Ordine degli Psicologi di Bolzano. Mi sto specializzando in Psicoterapia della Gestalt presso il Centro Gestalt Viva di Claudio Naranjo a Livorno.
L'approccio terapeutico della Gestalt mette al centro la persona nella sua interezza (mente, corpo, emozioni e relazioni) e valorizza la consapevolezza e l'autoconoscenza come strumento di trasformazione e crescita.
Il mio lavoro nasce da un profondo interesse per l'essere umano e per la sua capacità di ritrovare senso ed equilibrio anche nei momenti più complessi della vita. Credo che ogni persona porti con sé risorse uniche, che possono emergere e trasformarsi all'interno di una relazione terapeutica fondata sulla fiducia, sull'ascolto, sull'empatia e sul rispetto.
Con uno sguardo olistico e relazionale, accompagno le persone in percorsi di crescita personale e di superamento del disagio psicologico, affinché possano trasformare le difficoltà in un'occasione di crescita e portare maggior libertà e autodeterminazione nella propria vita.
Considero l'incontro terapeutico come uno spazio di presenza, d'intimità e autenticità, dove poter elaborare la propria storia, accogliere le proprie emozioni, riconoscersi vulnerabili e ritrovare il contatto con sé stessi e con gli altri.
Negli anni ho lavorato in contesti educativi, sociali e clinici, portando la mia professionalità anche nelle scuole, dove lavoro come psicologa scolastica a contatto con studenti, insegnanti e famiglie.
Credo nella prevenzione, nella promozione del benessere e nel valore della salute mentale come base per lo sviluppo di una società più sana.
E se consideriamo che una società sana, difficilmente potrà esistere senza il fondamento di individui sani, diventa imperativo riconoscere il valore della trasformazione individuale.
Che questa trasformazione, rendendovi più liberi, amorosi e saggi, possa servire al mondo tanto problematico nel quale viviamo.
C. Naranjo
Prenditi un momento,
respira profondamente
A determinare la qualità della vita è solo il valore che
Ognuno di noi accorda ad ogni respiro.
Prendiamo coscienza che possiamo liberarci
Come rimanere attaccati, alle gioie e ai tormenti.
Più percepiamo la nostra presenza
Più siamo incarnati nella vita.
E quando scegliamo la nostra libertà,
siamo nell'incommensurabile.
— T. Köhring
A chi mi rivolgo

I primi anni di vita costituiscano una fase delicata e preziosa, in cui il bambino ha bisogno di un ambiente affettivo stabile, coerente e rispettoso dei suoi tempi evolutivi. In questa prospettiva, la qualità della presenza adulta, fatta di ascolto, sensibilità e regolazione emotiva, diventa fondamentale per favorire uno sviluppo armonioso.
Ai bambini offro uno spazio sicuro e accogliente dove possano esprimersi liberamente e sentirsi ascoltati. Utilizzo il gioco, la creatività, il movimento e il linguaggio simbolico come principali strumenti di comunicazione attraverso cui ogni bambino può esplorare sé stesso e dare voce ai propri vissuti. Accompagnare il bambino in questo processo significa aiutarlo a riconoscere le proprie emozioni, trovare risorse e soluzioni creative e sostenerlo nella sua crescita.
Il percorso non coinvolge solo il bambino, ma include in modo attivo anche i genitori. Lavorare insieme permette di comprendere con maggiore profondità ciò che il bambino esprime e di rafforzare le risorse del sistema familiare. Sostenere gli adulti nella costruzione di un ambiente relazionale sicuro, prevedibile e nutriente significa offrire al bambino la base di cui ha bisogno per crescere, esplorare e sviluppare la propria identità.

L'adolescenza è una fase di trasformazione profonda: il corpo cambia, le emozioni si intensificano, la mente si apre a nuove domande e il desiderio di autonomia convive con momenti di incertezza. È un periodo in cui si crea la propria identità, si sperimenta la fragilità tipica dei momenti di passaggio e si interiorizzano nuove responsabilità.
Il mio lavoro con gli adolescenti si basa sul contatto autentico, sull'accoglienza e sulla fiducia nella capacità del giovane di trovare le proprie risorse. Attraverso un ascolto attento e non giudicante, offro ai ragazzi uno spazio sicuro in cui poter dare voce alle proprie emozioni e alle sensazioni corporee, comprendere meglio le relazioni con gli altri, imparare a riconoscere i limiti e affrontare le sfide di questa specifica fase di crescita.
In un'ottica sistemica e gestaltica, all'interno del percorso terapeutico considero la famiglia, la scuola e i contesti sociali come elementi fondamentali nel processo di sviluppo e di sostegno. Il lavoro si orienta quindi a far emergere consapevolezza, responsabilità e possibilità di scelta, senza perdere di vista il bisogno di protezione che questa età richiede.

Il sistema familiare è in continuo movimento e in continua trasformazione, essere genitori significa quindi mettersi costantemente in gioco per cercare nuovi equilibri e adattarsi ai cambiamenti che ogni fase evolutiva porta con sé. A volte c'è bisogno di creare uno spazio in cui ci si possa incontrare, ascoltare e comunicare i nuovi bisogni.
Accompagnare i genitori significa quindi prendersi cura di questo scambio, offrendo loro strumenti, sostegno e consapevolezza. Attraverso il dialogo, l'osservazione delle dinamiche relazionali e dei segnali emotivi, sostengo i genitori a riconoscere le proprie dinamiche relazionali, a costruire modalità comunicative più chiare e rispettose, a valorizzare le proprie risorse, a interiorizzare le proprie responsabilità, a esplorare nuove modalità educative.
Nei momenti di transizioni complesse, affianco la coppia genitoriale a mantenere continuità, cooperazione e sensibilità verso i bisogni dei figli, trasformando la distanza in una nuova possibilità d'incontro più autentica.
Ogni cambiamento individuale influenza l'intero equilibrio familiare, favorendo l'insorgere di nuove forme di armonia e contribuendo a creare il benessere familiare.

Nel corso della vita ci si trova ad affrontare momenti di cambiamento, crisi o sfide evolutive che possono mettere alla prova le proprie risorse emotive, relazionali e psicologiche. Situazioni di perdita, transizioni lavorative o familiari, difficoltà nelle relazioni o sentimenti di insoddisfazione possono generare disagio e confusione.
All'interno del percorso terapeutico i momenti di crisi diventano opportunità di crescita che permettono alla persona di accogliersi e di reinventarsi creativamente davanti alle sfide della vita.
In questo spazio accompagno le persone a conoscere il proprio mondo interiore, ad attraversare le proprie emozioni, a integrare le proprie esperienze, ad assumersi la propria responsabilità e ad aumentare i propri gradi di libertà per affrontare la vita con maggiore consapevolezza e creatività.
Che si tratti di affrontare un disagio specifico o di cercare maggiore chiarezza e autenticità, l'incontro individuale offre la possibilità di un cambiamento profondo e duraturo e si prefigge di far fiorire i propri talenti e di sviluppare il proprio potenziale.
Laboratori esperienziali
“Il corpo diventa linguaggio e guida per un percorso autentico dentro di sé.”
I miei laboratori nascono dal desiderio di creare spazi sicuri di esplorazione. Attraverso pratiche esperienziali che intrecciano movimento, ascolto corporeo, meditazione e strumenti espressivi, accompagno le persone a contattare zone meno visibili della propria interiorità, lasciando emergere sensazioni, immagini e significati spesso inespressi.
Proposte corporee, dinamiche di gruppo, momenti di riflessione condivisa e piccole suggestioni creative diventano occasioni per osservare come ci si muove nel mondo, come si abita lo spazio, come si modula il proprio sentire.
Ogni laboratorio favorisce l'emergere di risorse personali e la scoperta di modi più liberi di abitare sé stessi.
Educazione all'affettività
All'interno dei contesti scolastici, accompagno gli adolescenti in percorsi dedicati all'affettività, alla sessualità e al benessere relazionale. Attraverso attività interattive esplorano tematiche legate a: consapevolezza del corpo, rispetto, consenso, prevenzione e gestione delle emozioni.
Prevenzione del bullismo
Porto avanti progetti che valorizzano il gruppo classe come risorsa e promuovono l'inclusione, l'ascolto attivo e le competenze emotive e comunicative. L'obiettivo è accompagnare ragazze e ragazzi nella costruzione di relazioni sane, responsabili e rispettose.
Esseri Fuori Corpo
In collaborazione con Giulia Tornarolli
Laboratorio di ricerca introspettiva ed educazione al corpo e al movimento. Si prefigge di indagare alcune modalità possibili di abitare il nostro corpo e i nostri spazi interiori attraverso esercitazioni pratiche legate alla propriocezione, alla consapevolezza fisica e psicologica, all'immaginazione, al riconoscimento delle sfumature emotive.
Sottopelle – Anatomia del femminile
In collaborazione con Giulia Tornarolli
Laboratorio esperienziale di ricerca introspettiva ed esplorazione corporea che parte da una riflessione sul femminile nella società contemporanea, ispirandosi a molteplici figure letterarie. Attraverso tecniche di movimento, meditazione e strumenti terapeutici, le partecipanti sono accompagnate in un percorso che scava “sottopelle”, verso uno spazio interiore personale e profondo. L'obiettivo è accrescere la consapevolezza di sé per riconoscere e abitare gli spazi ancora inesplorati del proprio corpo e della propria femminilità.
Il fine del percorso terapeutico è riappropriarsi della propria libertà, spontaneità e creatività, vivendo in piena coerenza con il proprio essere.
Prenota il tuo primo incontro e inizia questo percorso di scoperta.